IL PROGETTO

Una chitarra al servizio della musica

 

 

«Ogni volta che lavoro ad una nuova chitarra lo faccio con quell'esclusiva passione e serietà professionale con cui da sempre mi occupo di musica. Ricerco uno strumento completo che dia garanzie di sicurezza all'interprete e abbia tutti i requisiti per supportare un progetto musicale di qualità. Senza trascurare la facilità manuale dell'esecutore, le mie chitarre sono pensate e realizzate per essere al servizio della musica. Il mio obiettivo principale, e anche il più ambizioso, è la qualità e la nobiltà timbrica del suono, a mio avviso primo ed imprescindibile mezzo di espressione e di comunicazione per un interprete».

«Negli strumenti che progetto e costruisco ricerco una pronuncia del suono limpida, l'equilibrio in tutte le note della tastiera, la chiarezza polifonica, un ampio spettro di armonici naturali, una buona tenuta e proiezione del suono».

«Sono molto attento alla maneggevolezza e funzionalità degli strumenti: leggeri e bassi di fasce, sono molto agevoli per manico e tastiera, con un'ottimale distanza tra le corde che favorisce un attacco sicuro della mano destra, facilitando, nella ricerca timbrica, lo svincolo dito-corda in ogni inclinazione».

«Quanto alla costruzione vera e propria, sono per la semplicità decorativa e per la tradizione. E' per me fondamentale una scelta severa dei legni, sia per qualità e taglio, sia per stagionatura naturale. Vernicio esclusivamente a gommalacca. Seguo un rigoroso indirizzo artigianale che mi consente di curare, nella manualità della lavorazione, ogni più piccolo dettaglio costruttivo».

«Per anni ho frequentato molti liutai, provandone gli strumenti. Come esecutore e "collaudatore" di chitarre sono sempre stato molto esigente, per non dire addirittura intransigente. Questa mia incontentabilità ha spesso innescato interminabili scambi di vedute su ciò che artigianalmente si può fare e su quanto invece il chitarrista si aspetta dal proprio strumento. Conversazioni che sono state momenti di grande arricchimento, oltre che occasione per profonde amicizie. Per me oggi, a mia volta in veste di liutaio, questa incontentabilità è il pungolo per un ininterrotto lavoro di ricerca che quotidianamente si rinnova nel fatto di trovarmi tuttora ad essere concertista ed insegnante di chitarra».

«Il progetto per ogni nuova chitarra è per me espressione di assoluta dedizione alla musica».

 

                                                      Lorenzo Natalini 

                             

 

 

 

 

 

 

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